Travel menu


   

 

Ora nel mondo

Chi c'è in linea

Abbiamo 5 visitatori e nessun utente online

Mirabilandia

Mirabilandia è un parco divertimenti dell'Emilia-Romagna. È situato nella frazione Savio del comune di Ravenna (RA). L'area si trova nei pressi della pineta di Classe, al chilometro 162 della Strada statale 16 Adriatica, e dà il nome anche alla zona stessa, indicata come località Mirabilandia nella toponomastica del comune di Ravenna.

Mirabilandia è un parco sia di tipo tematico che acquatico. La superficie complessiva è di 850 000 m², di cui 300 000 occupati dal parco tematico, 100 000 dalla zona acquatica e i restanti dai parcheggi e le altre aree di espansione. Per estensione superficiale, è il più grande parco divertimenti italiano.

Il parco rimane aperto generalmente dalla settimana di Pasqua alla vigilia di Ognissanti.

Caratteristiche

Mirabilandia si compone di due zone principali: il parco tematico, suddiviso in sette aree, e il parco acquatico Mirabeach, aperto nel 2003, a cui si accede dal parco tematico o dall'ingresso esterno. Fino alla stagione 2011 si è chiamato Mirabilandia beach.

Il parco tematico è ricco di verde e al suo interno si trovano attrazioni meccaniche, acquatiche e tematiche e hanno luogo spettacoli. Il parco acquatico ospita piscine, acquascivoli e spiagge artificiali. Per accedervi bisogna pagare un supplemento al biglietto di Mirabilandia e passare dal parco tematico, o acquistare un biglietto specifico a tariffa maggiorata e accedere direttamente e solo all'acquapark.

L'intera struttura si sviluppa intorno a tre piccoli laghi, uno centrale e due secondari, dove nidificano varie specie di uccelli anche migratori.

Il sito era in origine una ex cava senza alcuna vegetazione. In seguito, l'attenzione mostrata per le specie animali e vegetali presenti ha fatto ottenere al parco il patrocinio del Ministero dell'ambiente.

La struttura, inaugurata il 4 luglio 1992, è stata concepita sul finire degli anni ottanta. I promotori furono Situr-Finbrescia (46%), San Paolo Finance (44%) e Publitalia '80 (10%).

Nel primo anno di esercizio il Parco accolse 600 000 visitatori, arrivando a 950 000 presenze nel 1993, anche se le aspettative erano di 2 000 000 di visitatori attesi annualmente.

Per la sua realizzazione furono costruite anche nuove infrastrutture stradali, quali lo svincolo a raso sulla Statale Adriatica e la strada che congiunge lo svincolo dalla E45 con la Statale Standiana, a ovest del parco.

A differenza di altre realtà italiane ed europee simili, che agli inizi degli anni novanta risultavano già operative da qualche decennio e che hanno avuto uno sviluppo graduale partendo in generale da una piccola area pensata per bambini, Mirabilandia fu concepita immediatamente come una grande area che intendeva rivolgersi a un pubblico prevalentemente adolescenziale/giovanile e strettamente legata all'immagine della riviera romagnola e al suo bacino di utenza estivo.

Tuttavia, il parco non ottenne il successo previsto, tanto da risultare una struttura sovradimensionata. In effetti le attrazioni degne di nota con cui il parco debuttò erano solamente due: Sierra Tonante e Rio Bravo, rispettivamente l'ottovolante in legno (al tempo struttura rara in Europa) e il percorso acquatico tra le rapide a bordo di gommoni rotondi (fino ad allora unico in Italia). Nonostante la pubblicizzazione del parco come nuova attrazione turistica nazionale, dal 1994 al 2003, con lo showman Fiorello come testimonial ripreso a bordo di Sierra tonante, Autosplash e Rio Bravo e in discoteca, anno dopo anno i visitatori diminuirono e, nel 1996, la società che gestiva il parco rischiò il fallimento. Dal 1994 al 1996 le presenze annuali crollarono a 660 000.

Nel 1997, il parco fu ceduto al gruppo Loeffelhardt-Casoli e, nel giro di 4 anni, le presenze annuali superano il milione e mezzo di visitatori. La nuova gestione a maggioranza tedesca (già proprietaria in Germania del parco Phantasialand) investì in nuove attrazioni dai grandi numeri e rilanciò l'immagine del parco: tra il 1997 e il 2000 furono installate le due torri, la ruota panoramica, Niagara, ma soprattutto Katun. Si aggiunse a questi anche lo spettacolo Scuola di Polizia, che resta tuttora il principale spettacolo del parco. Mirabilandia in quel periodo tornò a essere molto popolare, dopo anni d'indifferenza del pubblico, e iniziò a essere conosciuta anche all'estero.

Nel 2003, col sorgere dell'area acquatica realizzata esternamente al parco e raggiungibile dalla Sierra tonante, il parco incrementò notevolmente le proprie dimensioni.

A seguito del successo, nel 2006, la società spagnola Parques Reunidos, una delle aziende leader nel settore del divertimento e proprietaria di molte altre strutture analoghe situate non solo in Europa, s'interessò all'acquisto della struttura ravennate; l'accordo andò a buon fine e la gestione del parco romagnolo cambiò per la seconda volta. Nello stesso periodo, la popolarità raggiunta permise a Mirabilandia di concedere l'utilizzo del proprio marchio e delle proprie mascotte a un parco divertimenti brasiliano: Mirabilandia Pernambuco. Esso non è una succursale estera del parco italiano.

Nel gennaio del 2008, il parco proclamò lo smantellamento del roller coaster in legno Sierra Tonante, dopo sedici stagioni di attività e suo emblema degli anni novanta. Parimenti, annunciò la sua sostituzione con un nuovo ottovolante, questa volta in acciaio: iSpeed. Nello stesso anno fu anche inaugurata Reset, una dark ride interattiva. Trovandosi, quest'ultima, in una zona esterna al perimetro originale, precisamente dentro l'ex Studio Uno di Mirabilandia, ed essendo fortemente tematizzata a sé, il nuovo gioco risultò sconnesso ed esterno all'attuale morfologia urbanistica del parco, il quale si espanse nuovamente.

Nel 2009, Mirabilandia inaugurò la nuova attrazione di punta annunciata a inizio del 2008: la montagna russa a lancio magnetico iSpeed. Fu il primo investimento cospicuo realizzato dalla nuova gestione. Sempre nello stesso anno, il parco mise a disposizione dei propri ospiti il sistema V Pass, innovazione non indiscreta soprattutto nei giorni di massimo affollamento.

Dal primo cambio di gestione al 2009 Mirabilandia ha registrato una costante crescita degli utili e del numero di visitatori, arrivando a circa un milione nel 2008 e a due milioni nel 2009.

Nel 2011, per la costruzione di Master Thai a nord-est del parco, dietro la stazione di Katun, Mirabilandia subì un'ulteriore espansione. Grazie alla formazioni di nuovi viali per accedere all'attrazione, che sbucarono davanti alla Night show arena, il parco fu finalmente percorribile a cerchio.

Nel 2012, con l'installazione di Divertical a sud-ovest del parco, nello spazio vuoto fra Mirabeach e Reset, Mirabilandia si è evoluto consistentemente.

Sviluppo

Le seguenti aree tematiche sono presenti sin dal 1992 e, sebbene col tempo alcune siano state ribattezzate, non presentano ancora una tematizzazione d'impatto:

  • Dolce vita studios (l'Italia degli anni sessanta);
  • Motorworld (fino al 1997 Italian graffiti);
  • La vecchia Europa (fino al 1997 Mira&Billy park, da sempre l'area meno curata scenograficamente, con giostre di antica origine);
  • Adventureland (fino al 1997 La Terra della Pietra magica, ricca di verde);
  • Bimbopoli (area dedicata ai bambini).

Quando il parco aprì i battenti sotto la nuova gestione, nel 1997, si cercò di adeguare la struttura ravennate agli standard tipici dei parchi divertimento europei. Per prima cosa furono cambiati il logo e la mascotte: si sdoppiò il faccino sorridente decorato da triangoli verdi e azzurri nel papero Mike (in realtà un Germano reale, specie ampiamente presente nell'area) e Otto Leprotto (è facile osservare anche delle lepri europee in libertà nei prati intorno al lago centrale). Nel 2000, Otto e Mike cambiarono look. Nel 2001, il logo divenne blu e giallo, da rosso e giallo che era. Nel 1997, apparirono le imponenti scenografie e le tematizzazioni raffiguranti mondi esotici e fantastici, per lo più legati al mondo dell'avventura: la piazza d'ingresso venne tematizzata in stile piratesco e fu ribattezzata in Baia dei Pirati. Anche i ristoranti ebbero una tematizzazione analoga (come la Locanda del Faro). Nel 1999 fu costruito il roller coaster Katun, con una circostante scenografia dal grande impatto visivo (la "Città di Sian Ka'an", con architetture della civiltà precolombiana Maya). Nel 2003 sorse Mirabeach, area acquatica tematizzata in stile caraibico e con giochi idraulici. Nel 2006 fu allestita Ghostville, il treno fantasma in stile horror/western. Nel 2007 prese posto l'attrazione Raratonga che, sebbene semplice come concezione ludica, esibì una tematizzazione di rilievo. Nel 2008 arrivò la grande shooting dark ride Reset, assieme all'attiguo percorso pedonale esterno.

Sul fronte delle attrazioni il launched coaster iSpeed prese il posto di Sierra tonante nel 2009.

Il 26 aprile 2011, per una scelta di marketing, fu eseguito l'ultimo giro su Ghostville, sostituito nel corso della stagione da un percorso a piedi invece che su vagoncini, inaugurato il 13 luglio 2011 con il nome Phobia.

V Pass

Il V Pass è uno strumento portatile che segnala agli utenti in tempo reale sia la disponibilità che i tempi di attesa (coda) per alcune attrazioni, grazie a una rete wireless dedicata. Ogni attrazione collegata al sistema segnala a un computer centrale lo stato di accesso in tempo reale e questa informazione viene poi ritrasmessa a tutti i dispositivi attivi in quel momento. Il dispositivo è anche in grado di prenotare l'accesso all'attrazione e avvisare l'utente quando può recarsi presso l'attrazione, accedendo da un ingresso riservato, evitando o riducendo la necessità di fare code in ingresso. 

I nostri Tour Operator